Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

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dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

09/10/15

Usura: sequestro per 900 milioni di euro a Lumezzane

Articolo tratto dall'edizione cartacea di ieri del Bresciaoggi:

Tassi d'usura con picchi sino al 550% e una media del 345%. Un «giro» di prestiti a strozzo che la Guardia di finanza quantifica, tra il 2007 e il 2010, in 2 milioni e 700mila euro. Soldi a prestito concessi sino a cinque anni fa - e andava avanti dal 2000 -, quando il Gruppo tutela economica delle Fiamme gialle ha riscontrato la sproporzione tra quanto veniva dichiarato e il tenore di vita di un imprenditore settantenne di Lumezzane arrestato, condannato con pena definitiva patteggiata a 4 anni e 2 mesi di carcere.ERA LUI A.A.B.,
oggi 73enne, a tenere le fila di una «società» composta da più persone che prestava denaro a chi era in difficoltà economica e non trovava aiuto dalle banche.Gli usurati sono 22, 15 dei quali imprenditori con attività in città, in paesi dell'hinterland e anche della Valtrompia e della Valgobbia.«Un sodalizio criminale dedito all'usura ai danni di privati» sottolineano al Gico della Guardia di finanza ricordando che dall'analisi patrimoniale era emerso, ancora nel 2010, che a fronte di un reddito lordo familiare pari a 30mila euro denunciato nell'arco di dieci anni, era stato acquisito un ingente patrimonio. E dopo la condanna è scattato nei confronti dell'imprenditore 73enne anche il sequestro dei beni. La magistratura bresciana ha dato incarico al Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Brescia di confiscare beni per un valore superiore ai 900mila euro appartenenti a A.A.B., (le generalità non sono state rese note) perché ritenuto soggetto «socialmente pericoloso» dato che viveva grazie a proventi illeciti, legati appunto al prestito di denaro a usura.L'autorità giudiziaria, applicando la normativa antimafia, ha così sequestrato i beni ritenuti illecitamente accumulati: un immobile del valore di 250mila euro, il contenuto di una cassetta di sicurezza con preziosi stimati in 20mila euro, depositi bancari e quote assicurative per un valore di 640mila euro. Beni intestati anche a congiunti ma ricollegabili al giro d'usura tra il 2000 e il 2010

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