Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

Clicca sulla mappa e scopri quali sono le allerte in provincia di Brescia e
dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

23/06/15

Fiaccolata contro la discarica di amianto

Il tempo delle chiacchiere è finito!
Le lagne su social network non servono a nulla, è arrivato il momento di alzarci dalle poltrone ed andare a difendere la nostra città, ma soprattutto la nostra salute e quella dei nostri cari, dall’ennesimo pericolo che incombe sull’ambiente che ci circonda.
Venerdì 26 giugno alle 22:30, la Rete Antimafia Provincia di Brescia organizza una fiaccolata contro l'apertura della discarica di amianto di Via Brocchi.
Concentramento alle 22:30 alla fermata Metro Sanpolino con partenza alle 22:45.
A seguire terremo un breve intervento sulla presenza delle mafie a Brescia e sulle ecomafie.
L'iniziativa inaugurerà la 48 ore non stop contro le nocività organizzata dal Comitato Spontaneo contro le Nocività. Qui l'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/314250208745162/
Gli attivisti del Comitato Spontaneo contro le Nocività si rendono disponibili per un servizio auto-navetta da Via Brocchi alla fermata Metro di Sanpolino.
Per info Giovanna: 334104030048 ore via brocchi

Vi aspettiamo!!

Da brescia.corriere.it due articoli per fare il punto della situazione:

Alla fine i tecnici della Regione hanno (ri)autorizzato la contestata discarica d’amianto nell’ex cava di via Brocchi, a San Polo. La società che fa capo al gruppo Faustini (la stessa che invece ha trovato l’accordo con il comune sul parco delle cave) potrà quindi iniziare nei prossimi giorni i lavori per il rifacimento del lato nord della discarica e poi iniziare con lo smaltimento di 78mila metri cubi di lastre di eternit, che potranno arrivare (in quanto rifiuti speciali) da tutta Italia, non solo da Brescia e provincia. Una vicenda molto travagliata quella della discarica Profacta. Iniziata con il «sì» da parte della giunta Corsini nel 2008. E che poi ha visto, nel 2010, il presidio costante di residenti e ambientalisti ai lavori di scavo; a giugno dello stesso incassano una vittoria al Tar (mancava una perizia geologica al progetto).

Nel 2012 hanno anche digiunato per giorni davanti alla Loggia (al tempo governata da Paroli) quando stavano per arrivare i rifiuti. Poi ad ottobre dello stesso anno è arrivato il sequestro del sito da parte del pm Federico Bisceglia (morto recentemente in un incidente stradale): aveva scoperto irregolarità nello smaltimento dei sacchi d’amianto e nella realizzazione dello stato drenante del fondo discarica. E mentre partiva l’iter per una nuova Aia (autorizzazione integrata ambientale) in Regione, il nuovo assessore all’Ambiente Fondra nel 2013 esprimeva la sua contrarietà al progetto. «Di certo non staremo fermi ma stiamo preparando un ricorso al Tar per motivi aggiunti - commenta Pietro Garbarino, legale di Legambiente ma anche dei comitati Codisa e Antinocività -. Faremo di tutto per impedire l’apertura di questa discarica, troppo vicina alla case». Nel quartiere fervono le assemblee.

48 ORE DI PRESIDIO

Come ai vecchi tempi dello sciopero della fame», spiegano gli organizzatori del «Comitato spontaneo contro le nocività». Fiaccolate, biciclettate e tornei di carte contro la discarica di amianto Profacta di San Polo, riautorizzata dalla Regione a inizio maggio dopo il sequestro del sito scattato due anni prima a causa delle irregolarità nello smaltimento dei sacchi d’amianto. Il comitato spontaneo contro le nocività, che si batte contro la discarica di via Brocchi dal 2008, anno della prima autorizzazione dell’ex sindaco Corsini, ha organizzato un presidio di 48 ore no stop che si svolgerà dalle 23.45 di venerdì 26 giugno alle 23.45 di domenica 28 giugno, in Via Brocchi, a San Polo.

Il presidio, informano gli ambientalisti, protesterà contro il rinnovo dell’autorizzazione per la realizzazione della discarica di amianto Profacta: «Nonostante 6 anni di battaglie, uno sciopero della fame a staffetta, migliaia di firme raccolte, il sequestro della Procura di Brescia, le numerose irregolarità e «stranezze», il parere contrario di 27 consigli di quartiere, la discarica di amianto è, oggi più che mai, un pericolo incombente». Tante le iniziative previste:una fiaccolata organizzata dalla Rete Antimafia, una corsa podistica circolare, una biciclettata organizzata dai giovani di Sanpolino e un torneo di carte. Per i più piccoli ci sarà un laboratorio creativo. Il programma è interamente consultabile sulla pagina Facebook «Facciamo il parco delle cave».

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