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30/01/15

I tentacoli della ‘ndrangheta sulla Tangenziale Sud di Brescia


Articolo di Mara Rodella

La Giglio srl, società di Giuseppe Giglio - tra gli arrestati - aveva stipulato un contratto di trasporto terra con la Nuova Beton di San Polo. Che non era passato inosservato alla Dia 
Brescia non c’entra solo perché parte delle indagini sono state condotte anche dalla Direzione distrettuale antimafia di via Lattanzio Gambara. I confini bresciani entrano anche nei contenuti della maxi inchiesta sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta che nelle ultime ore ha fatto scattare oltre 150 arresti da Nord a Sud. Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Bologna Alberto Ziroldi (1.300 pagine) compare anche una grande opera bresciana: pare che la criminalità organizzata non disdegnasse la Tangenziale Sud. La Giglio srl, società di Giuseppe Giglio - tra gli arrestati - aveva stipulato un contratto di trasporto terra con la Nuova Beton di San Polo. Che non era passato inosservato alla Dia. Tanto che su richiesta della Prefettura di Brescia all’azienda era stato intimato l’allontanamento. Solo «temporaneo» avrebbe però specificato Angelo Cortese, pentito («è questione anche di fortuna, loro han trovato quel canale di questa ... il materiale inerte, in nero, nella zona di Brescia e Bergamo e là ... s’è capito che qua subito facevano i soldi, subito», dice agli inquirenti). che svela ai magistrati anche un altro retroscena. Grazie all’aiuto di Angelo Cianflone, ex agente della Mobile di Catanzaro - che avrebbe fatto passare Giglio da «vittima» - l’impresa ad un certo punto avrebbe riottenuto i lavori per realizzare la Tangenziale Sud. Autorizzazioni, appalti. Ma anche soldi. Parecchi. Perché non era solo una delle arteria principali del Bresciano a fare gola al business criminale. E a raccontarlo è sempre lui, Angelo Cortese: «Mio cugino, Salvatore Procopio, mi fece una confidenza, che Giglio ogni quindici venti giorni partiva da... Gualtieri con 80mila euro in contanti, che andava a Brescia in una cava... ». Soldi che sarebbero serviti «a pagare una cava dove aveva preso materiale lui in nero e quindi doveva pagarlo in contanti, loro camminano sempre». Ma anche le indagini.

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