Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

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14/04/14

Veleni sotto le strade con l’appoggio del funzionario: due arresti

Da brescia.corriere.it:

La tangenziale di Orzivecchi, realizzata sulle scorie

Sotto l'asfalto di alcune importanti strade bresciane ci sono montagne di rifiuti, al posto del materiale stabilito nel capitolato. I rifiuti sono sotto la Lenese, sotto il manto della Paullese e anche in alcuni tratti della strada provinciale delle Tre Valli. E anche le gare d'appalto per alcuni lavori di riqualificazione e realizzazione della terza corsia della tangenziale Sud non sarebbero regolari. A permettere che i camion versassero i rifiuti non pericolosi sarebbe stato il comportamento adottato negli uffici da alcuni funzionari della Provincia di Brescia: avrebbero agevolato alcune aziende falsificando la documentazione dell'ufficio e facendo apparire come urgenti alcune opere che avrebbero potuto essere effettuate seguendo le normali procedure d'appalto.

L’imprenditore Mariano Gaburri a Canton Mombello

Un nuovo terremoto si è abbattuto ieri sul Broletto. Nella mattinata sono scattate le manette per Pietro Bondoni, 52 anni, ufficio nell'assessorato ai Lavori Pubblici e per Mariano Gaburri, 60 anni, consigliere della Gaburri spa. Il funzionario è ai domiciliari nella sua abitazione nella zona di viale Venezia, per l'imprenditore si sono aperte le porte del carcere di Canton Mombello. A effettuare gli arresti i carabinieri del Reparto operativo tutela ambiente di Roma che hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dl gip Cesare Bonamartini su richiesta del procuratore aggiunto Fabio Salamone e del sostituto procuratore Claudio Pinto. I carabinieri sono arrivati in Provincia appena aperti gli uffici e hanno notificato l'ordinanza, poco meno di una cinquantina di pagine, a Bondoni. I militari hanno anche perquisito l'ufficio e prelevato il computer usato dal funzionario, sequestrato anche un portatile. I fatti contestati risalgono al 2009, la procura aveva avanzato una richiesta di misura cautelare per dieci persone, ma il gip ha considerato che non fosse necessaria per otto persone, che restano indagate (tra loro anche l'ex funzionario della Provincia Bortolo Perugini, già finito nei guai per la tangenziale di Orzivecchi). Il gip ha accolto la gravità di indizi per tutti i reati tranne che per l'ipotesi di corruzione. L'inchiesta, come detto, si riferisce a fatti che risalgono al 2009 e si sviluppa su due fronti. A dare il là alle indagini è il sospetto che vengano commessi reati ambientali alla Gaburri. Indagando su questo fronte, grazie anche a intercettazioni e altre attività tecniche, gli inquirenti sono arrivati alla pubblica amministrazione, sono arrivati a scoprire il comportamento illecito di alcuni funzionari.

I reati contestati al funzionario Bondoni

Al funzionario della Provincia sono contestati, in concorso con altri, più ipotesi di reati di peculato e falso in atti pubblici per l'assegnazione di appalti con procedure fittizie di «somma urgenza» e anche la turbativa d'asta, sempre in concorso con altri funzionari del Broletto e imprenditori. In sostanza Bondoni, oltre che falsificare la documentazione per far apparire urgenti opere che non lo erano, avrebbe anche intascato incentivi a cui non aveva diritto: non un capitale, ma il funzionario avrebbe preso 12mila euro che non gli sarebbero spettati. A Mariano Gaburri la procura di Brescia contesta anche il traffico illecito di rifiuti e la frode nelle pubbliche forniture: l'impresa ha utilizzato rifiuti non pericolosi anzichè il materiale che era previsto nel capitolato e che avrebbe dovuto formare il sottomanto stradale. La frode sarebbe stata consumata nei confronti della Provincia sulla ss668 «Lenese» nel comune di Montichiari e sulla Puallese, nel comune di Montecremasco, in provincia di Cremona.

Coinvolti altri 22 funzionari e imprenditori

L'inchiesta, come detto, coinvolge anche altri funzionari e imprenditori che, a vario titolo, hanno partecipato all'affare criminale: gli indagati sono ventidue. La procura contesta agli indagati un comportamento illecito nell'aggiudicazione delle gare d'appalto relative ai lavori per la riqualificazione e realizzazione della terza corsia della tangenziale Sud di Brescia e ai lavori epr il consolidamento sulla strada provinciale IX Brescia-Quinzano e quelli per la messa in sicurezza del versante a valle sulla sp 345 delle «Tre valli» nel comune di Bagolino e di Collio. Il funzionario Bondoni e l'imprenditore Gaburri saranno sentiti nei prossimi giorni dal giudice per l'interrogatorio di garanzia. In quell'occasione avranno la possibilità di spiegare il loro comportamento, potranno fornire la loro versione dei fatti.

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