Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

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dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

22/02/14

Rifiuti pericolosi abbandonati nel Mella in Valtrompia

Due bruttissimi episodi emersi a stretto giro d’orologio in Valtrompia.
Li racconta il portale www.valtrompianews.it:

Slot machine nella roggia di Villa Carcina

di Andrea Alesci

Ieri le azioni di recupero da parte della polizia locale e degli operai del Comune presso la roggia accanto alla ciclabile di Villa Carcina, dove sono emerse slot machine gettate diversi mesi fa

Giacevano lì da mesi le slot machine che pochi giorni fa sono comparse alla vista di quanti transitano per una passeggiata lungo la ciclabile in territorio di Villa Carcina.

Cinque macchinette dei videopoker gettate tempo fa nella roggia tra ciclopedonale e fiume Mella, ora è in secca indotta per alcuni lavori che si stanno operando presso il centro sportivo di Cogozzo.

"Nessuno si sarebbe mai accorto delle slot se il livello dell'acqua non fosse stato artificialmente abbassato - spiega il consigliere delegato allo Sport, Stefano Colosio -, ed a seguito di una segnalazione subito ci siamo attivati per un sopralluogo con il comandante della polizia locale, il quale ha poi coordinato i nostri addetti alla manutenzione per tirare fuori le slot dal fondo della roggia.

Ora le macchinette passeranno al vaglio di carabinieri e guardia di finanza, che cercheranno di capire da dove provengono, se sono state gettate lì in seguito a furti e se siano ancora dotate di matricole leggibili".

Un episodio increscioso al quale ora si è posto immediato rimedio, ma che lascia l'amaro in bocca per la stupidità circolante di un manipolo di persone che definir vandali par davvero poca cosa.

Comparso un inquietante uovo sotto il ponte di Pregno

di Redazione

Su un isolotto di sassi in mezzo al fiume Mella in territorio di Villa Carcina è comparso una specie di grosso uovo dal quale fuoriesce una sostanza nera di apparente consistenza bituminosa

E' comparso alla vista ieri sotto il ponte di Pregno una sorta di grosso uovo lungo almeno mezzo metro e dal quale fuoriesce un liquido nero.

Depositato (o lanciato) in mezzo al fiume Mella, proprio in corrispondenza di un isolotto che nei periodi di "bassa" non è ricoperto dall'acqua.

L'inquietante uovo assomiglia per forma e colore a una sorta di grande alveare che, rotto nella sua parte più stretta, rivela al suo interno una sostanza di color nero e consistenza bituminosa.

Escludendo l'ipotesi fantascientifica che in molti potrebbe indurre a pensare alle uova di "Prometheus" e alla filiazioni di mostruosi Alien, l'uovo rimane un mistero e l'auspicio è che le autorità competenti possano provvedere alla sua rimozione quanto prima.

Almeno prima che il fiume Mella si ingrossi e porti via con sé un oggetto di indefinibile entità ma di certa provenienza: ahinoi ancora una volta frutto di un gesto sconsiderato da parte di ignoti sversatori che vogliono soltanto il male della Valle.

È un barile di bitume l'uovo misterioso di Pregno

di Redazione

Oggi l'amministrazione comunale ha provveduto tempestivamente al sopralluogo insieme ad Arpa nell'alveo del fiume, programmando per domani l'intervento di rimozione del misterioso uovo

Si tratta di un barile che porta all'interno bitume solidificato quella sorta di uovo che è stato ritrovato nell'alveo del fiume Mella proprio sotto il ponte di Pregno.

Oggi pomeriggio l'assessore all'Ambiente Claudio Marianini e alcuni operai del Comune di Villa Carcina hanno effettuato un sopralluogo per capire quali fossero le dimensioni e il peso dell'oggetto, trovandosi di fronte a un corpo indicativamente di 200 chilogrammi con un diametro di 45 centimetri e lunghezza di poco inferiore al metro.

Trovandosi in presenza di bitume, è stata immediatamente allertata Arpa per capire quali fossero le migliori modalità d'intervento, ed i suoi tecnici sono giunti sul posto alle ore 14.

Insieme a loro è stato concordato un intervento per domani (venerdì 21 febbraio) alle ore 13. Poi, essendo il barile presente sul territorio di Villa Carcina (pur non essendo chiaro se trasportato dal fiume o lì gettato), lo smaltimento toccherà all'amministrazione locale.

Ancora una volta costi che si aggiungono alle casse di una municipalità locale, che deve far fronte conn i soldi di tutti alla sconsideratezza di pochi incivili.

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