Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

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dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

21/09/13

Scorie tossiche in Valcamonica

Arrivano ormai con cadenza settimanale le notizie di sequestri da parte del Noe dei Carabinieri di aree inquinate da rifiuti illegalmente depositati.
Questa volta tocca spostarci in Valcamonica, e piú precisamente in una fetta di territorio compreso tra le frazioni di Grumello e Loveno, nel Comune di Paisco Loveno, come ci racconta il Corriere di Brescia nell'articolo che riportiamo di seguito.
La nostra Provincia é diventata ormai un groviera pieno di buchi riempiti spesso con rifiuti tossici. Sta diventando impresa ardua tenere il conto delle discariche abusive scoperte negli ultimi mesi sul nostro territorio.
Com'é possibile che tutto questo avvenga senza che nessuno si accorga mai di nulla?
Perché dobbiamo sempre aspettare l'intervento delle Forze dell'ordine, che non possono che agire a fatto ormai compiuto?
Se vogliamo davvero che le cose cambino dobbiamo essere noi, cittadini comuni, i primi difensori e guardiani del nostro territorio.
É nostro preciso dovere tenere occhi ed orecchie ben aperti e collaborare con la Polizia Giudiziaria, perché solo cosí avremo la possibilità di impedire che persone senza scrupoli abusino impunemente del nostro territorio.
L'area finita sotto sequestro dei NoeL'area finita sotto sequestro dei Noe
Due aree di sosta per complessivi 45 mq situate lungo la strada comunale che collega le frazioni di Grumello-Loveno del comune di Paisco Loveno (Brescia) una delle quali era stata individuata da quell'amministrazione comunale come pista d'emergenza per l'atterraggio di elicotteri, sono state sequestrate dal Noe dei carabinieri di Brescia.
I reati contestati sono la raccolta e l'abbandono incontrollato di un ingente quantitativo di rifiuti speciali anche pericolosi. Il provvedimento cautelare, al momento a carico di ignoti, si è reso necessario in quanto nelle due aree sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rottami ferrosi frammisti a latte di sostanze liquide non ancora identificate, batterie per automezzi pesanti, elettrodomestici fuori uso, materiale edile frammisto a cumuli di rifiuti da demolizione, laterizi e catrame, alcuni dei quali avevano invaso sia parte dell'area individuata quale pista d'atterraggio sia la strada comunale che collega le due frazioni di quel comune, ponendo in serio pericolo la circolazione stradale

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