Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

Clicca sulla mappa e scopri quali sono le allerte in provincia di Brescia e
dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

18/05/13

La protesta della DIA in Lombardia “Tentano di ridimensionarci”

Ne avevamo parlato qualche giorno fà: la DIA costretta a chiudere il presidio di Malpensa.
La notizia, che riteniamo non abbia avuto la necessaria considerazione da parte dei media italiani, è di quelle che non lasciano presagire nulla di buono, ed i motivi sono facilmente comprensibili: in un periodo storico in cui la Lombardia, già al centro da decenni degli interessi economici della criminalità organizzata, è la principale preda delle mire mafiose a causa dei prelibatissimi appalti correlati alla grandi opere in costruzione, i sistemi di controllo che dovrebbero essere intensificati e migliorati vengono invece “azzoppati” da chi dovrebbe garantirne l’efficienza.
Non possiamo che unirci alla protesta del Sindacato dei lavoratori Polizia, che da mesi ormai lotta contro i continui tagli che questo organismo, che, lo ricordiamo, fu voluto da Giovanni Falcone e che rappresenta oggi un fondamentale strumento per le indagini contro la criminalità organizzata, sta subendo nonostante gli ottimi risultati raggiunti (potete trovare qualche informazione in più in altri post qui, qui e qui).
Pubblichiamo di seguito il comunicato emesso qualche giorno fà dal SILP richiamando l’attenzione in particolar modo sulle righe finali che ci riguardano particolarmente da vicino. 
Ribadiamo il concetto perchè è importante: non solo è necessario che i presidi DIA restino operativi dove già ci sono, ma è anche di fondamentale importanza che l’organico ed i mezzi vengano implementati, che venga data completa attuazione alla legge istitutiva della DIA, e che vengano aperte nuove sedi in zone nevralgiche che ad oggi si trovano scoperte, in primis la nostra città, come per mesi ha invano richiesto l’ex Procuratore Generale Papalia, oggi in pensione.

Sindacato Italiano Lavoratori Polizia per la CGIL - Segreteria Regionale Lombardia

NO AL RIDIMENSIONAMENTO DELLA DIA
IL DOVERE DI DIFENDERE LA DIVISIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

Con atto dispositivo del 7 maggio 2013 il capo centro della Dia di Milano ha disposto la chiusura
del Nucleo Informativo DIA presso l’aeroporto di Malpensa.
Tale ufficio era stato aperto nel 2000 con il compito di “raccogliere notizie utili per l’attività di
prevenzione ed analisi dei fenomeni criminali correlati alla malavita organizzata, garantendo nel
contempo una funzione di appoggio e di assistenza con particolare riguardo alle iniziative di
maggior complessità e/o indagini di polizia giudiziaria”.
Il 17 gennaio 2012, il direttore della DIA ribadiva l’importanza dell’ufficio “tenuto conto anche
degli imminenti impegni connessi all’EXPO 2015 che determineranno un aumento della
gravitazione, presso l’aeroscalo, sia di persone che di merci, rendendo preferibile la presenza, in
loco, di un presidio fisso che possa soddisfare, con tempestività ed aderenza, le necessità di
monitoraggio e di informazione anche a supporto delle altre Articolazione della DIA..”
Sempre in tale nota il Direttore della Dia sosteneva che “le spese di missione per i servizi da
svolgere per il soddisfacimento delle esigenze emergenti, risulterebbero sensibilmente maggiori
rispetto ai risparmi conseguibili” .
Oggi invece, si ritiene tale ufficio non più importante e il citato Atto dispositivo evidenzia la
necessità di recuperare personale “da destinare alle preminenti attività istituzionale” traendo
soddisfazione delle “conseguenti, possibili (ma non certe ndr) economie di gestione, alla luce della
necessità di uniformarsi al generale indirizzo di contenimento della spesa pubblica”.
Il SILP CGIL respinge con forza questo modo di fare, assolutamente privo di motivazioni logiche
e di coerenza, privo di rispetto per i professionisti che lavorano alla Dia e che non è altro che uno
dei tanti tentativi di ridimensionare di questa struttura investigativa.
Riteniamo che la lotta alla mafia ed a tutte le forme di criminalità organizzata debba essere una
delle priorita’ di questo Paese. Riteniamo che la Lombardia, terra di infiltrazioni mafiose e di
insediamenti della criminalità organizzata, non possa permettersi un ulteriore riduzione degli
apparati posti a tutela della legalità. Le grandi trasformazioni in atto nella regione, le grandi opere
come Brebemi e Tav, Expo 2015 costituiscono solo un esempio dei grandi fattori che muovono una
regione nella quale va assolutamente rinforzata la capacita’ di combattere le forme piu’ agguerrite
di criminalita’.
Riteniamo non solo che nessun ufficio debba essere chiuso, ma che anzi la DIA debba essere
munita di maggiori risorse istituendo, per esempio, nella nostra regione, una sede a Brescia
con competenza sulle province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova
.

Milano, 14 maggio 2013. LA SEGRETERIA REGIONALE
www.silplombardia.it – E mail:lombardia@silp.cgil.it – rec. tel . 3313745831-3313782576

Nessun commento:

Posta un commento

Per evitare SPAM o la condivisione di contenuti inappropriati ogni commento verrà visionato da un moderatore prima della pubblicazione.