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07/05/13

Chiuso l'ingrosso dello sballo, sequestrati 184 chili di hashish

La notizia,tratta da bresciaoggi.it, risale a Venerdì scorso:

Dall'Olanda al Garda per offrire week end da sballo al popolo della movida notturna.
Era questo il tragitto della maxi onda di hashish che si è infranta a Montichiari contro la diga eretta dalle indagini dei carabinieri. La portata del sequestro la dice lunga sull'importanza del canale internazionale di rifornimento di stupefacenti spezzato dalle indagini della Compagnia di Desenzano.
Stoccata in anonime scatole di cartone custodite nella camera da letto di un residence in via Romanino, c'era una montagna di panetti sottovuoto di hashish per complessivi 184 chilogrammi. Una quantità, secondo le stime degli esperti del reparto anti-droga dei carabinieri, in grado di soddisfare la domanda di spinelli di circa 10 mila consumatori.
Il blitz è scattato venerdì alle 21.30: al momento dell'irruzione i carabinieri hanno sorpreso nell'appartamento due marocchini: J.B.D., 27enne residente a Calvisano, e A.C., connazionale di 36 anni con passaporto olandese. È su di lui che si sta concentrando ora l'attenzione degli inquirenti. Gli investigatori ritengono che si tratti di un terminale di riferimento dell'organizzazione di narcotrafficanti.
«La maxi partita di droga sarebbe stata piazzata nel fine settimana - afferma il capitano Fabrizio Massimi, comandante della Compagnia dei carabinieri di Desenzano -. Si tratta dell'operazione più importante nella storia di questa compagnia. Il valore dello stupefacente sequestrato sfiora il milione di euro».
Il blitz di venerdì sera è stato l'epilogo di un'indagine lampo durata una decina di giorni e innescata dal flusso anomalo di stupefacenti registrato sul Garda. I 184 chili di hashish erano suddivisi in panetti da mille, 500 e 100 grammi. Le analisi accerteranno la provenienza della droga e in particolare se il fumo è made in Marocco o se, come sembra più probabile, provenga dall'Asia e in particolare dal Pakistan.
Da accertare il ruolo della coppia di marocchini finiti in cella. In questo contesto il 27enne di Calvisano potrebbe aver ricoperto l'incarico di custode ma anche di refente della rete di spacciatori.

Franco Mondini

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