Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

Clicca sulla mappa e scopri quali sono le allerte in provincia di Brescia e
dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

14/11/12

I 5 CANDIDATI CHE DIMENTICANO IL PROBLEMA DELLE MAFIE

Riproponiamo l’interessante articolo pubblicato da Biagio Simonetta per il portale Cadoinpiedi.
Una riflessione che condividiamo sul generale disinteresse della politica riguardo ad un problema, l’espansione incontrollata della criminalità organizzata, che non solo non andrebbe sottovalutato, ma che, se affrontato, potrebbe aiutare ad affrontarne molti altri (economia e lavoro ad esempio). 

La prima banca d'Italia è la mafia. L'azienda più liquida di questo Paese, quella che non avverte crisi (anzi, la cavalca), è quella composta da 'Ndrangheta, Camorra e Cosa Nostra. Il business più efficace, nonostante la recessione, rimane il narcotraffico, la cocaina prodotta in Sudamerica e importata grazie alle famiglie di Africo, San Luca, Gioia Tauro, Rosarno. Tutti posti rintracciabili sulla cartina geografica italiana. L'Italia periferica, quella al Sud del Sud, quella buona quando servono voti, e poi basta.
I costi diretti e indiretti della criminalità organizzata per le imprese valgono il 2,6% del Pil nel Sud e l'1% dello stesso Prodotto interno lordo nel Centro-Nord. Con un fatturato di circa 140 miliardi di euro, le mafie compongono il 7% del Pil nazionale, secondo un rapporto di Sos Impresa.
Le bande criminali italiane fanno scuola di malavita in giro per l'Europa. La 'ndrangheta e la Camorra hanno colonizzato interi quartieri nelle città tedesche e francesi. In Australia i calabresi non hanno esportato solo forza lavoro. In America la mafia italiana c'è dai tempi di Al Capone.
Oggi, il problema mafie va considerato per quello che è: un cancro enorme e aggressivo, le cui metastasi hanno invaso le zone più ricche del pianeta. Per questo credo che la politica non possa più far finta di niente.
Al confronto televisivo fra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra l'argomento è stato ignorato.

Continua a leggere…

Nessun commento:

Posta un commento

Per evitare SPAM o la condivisione di contenuti inappropriati ogni commento verrà visionato da un moderatore prima della pubblicazione.