Mappa delle allerte in provincia di Brescia.

Clicca sulla mappa e scopri quali sono le allerte in provincia di Brescia e
dintorni, dove sono presenti i beni confiscati, dove c'è stato smaltimento illecito di rifiuti o un rogo doloso. Tutti gli eventi sono tracciati e tenuti aggiornati dallo staff della rete.

10/12/11

Salvatore Borsellino ed Emiliano Morrone a Brescia

Siamo ormai giunti al terzo ed ultimo appuntamento della rassegna “La mafia a cento passi da casa nostra” organizzata in collaborazione con la lista universitaria “Studenti Per-UDU Brescia”. antimafiaegiovaniA5
E si chiude in bellezza con una serata che, ne siamo sicuri, resterà nel cuore di tutti coloro che saranno presenti.
Si parlerà di “Giovani e Antimafia”, e lo faremo con due ospiti di grande spessore: Salvatore Borsellino ed Emiliano Morrone.

E’ difficile raccontare Salvatore Borsellino con le parole. Bisogna ascoltarlo, guardarlo, viverlo, per poterne comprendere l’eccezionalità.
Si tratta di un uomo che dedica ogni attimo libero della sua vita per parlare coi giovani. Un uomo nato a Palermo e che ha potuto, suo malgrado, osservare per anni la mafia da molto vicino. Un uomo che a 20 anni ha deciso di scappare e che si è ritrovato tempo dopo a rimpiangere quella scelta. Che ha subito la tragica perdita di un fratello, il magistrato Paolo Borsellino, assassinato durante la terribile estate del 1992 in un attentato, quello di via D’Amelio, di cui ancora oggi non si conosce la verità.
Da allora Salvatore Borsellino ha deciso di recuperare all’errore che aveva compiuto fuggendo dalla sua terra combattendo la mafia a modo suo: andando nelle scuole a parlare coi giovani. A raccontare cos’è la cultura mafiosa, a spiegare come riconoscerla ed affrontarla, a narrare la sua emozionante esperienza.
Ma la sua missione non è solo questa. Salvatore vuole giustizia per la morte del fratello, ed ha fondato il movimento “Agende Rosse”, che prende il nome dall’agenda su cui il magistrato appuntava ogni particolare delle proprie indagini e che sparì misteriosamente subito dopo l’attentato. Al movimento hanno aderito migliaia di persone, in particolare ragazzi, da tutta Italia, che lottano da anni per far luce su quanto avvenne in quel maledetto 19 Luglio del 1992.

Emiliano Morrone è prima di tutto un amico.
E’ un ragazzo Calabrese di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza.
Il suo non è un nome conosciuto, ma molti di coloro che si occupano di antimafia hanno avuto modo di incontrarlo ed apprezzarlo.
Emiliano è un giovane con un incredibile coraggio ed uno spessore culturale davvero raro.
Un ragazzo che ha avuto la forza di denunciare in piazza le malefatte dei mafiosi che attanagliano la sua terra, dei politici collusi e degli imprenditori corrotti. L’ha fatto e lo continua a fare da solo, o con il sostegno di pochi fidati amici.
Ha scritto un libro, “La società sparente”, che è stato fatto sparire dagli scaffali delle librerie e che ha messo a disposizione gratuita per tutti coloro volessero leggerlo. Un ragazzo che prosegue la sua lotta nonostante le minacce, gli “incidenti” e le disavventure più disparate che inevitabilmente (purtroppo) capitano a chi decide di non piegare la schiena al potere.

Salvatore ed Emiliano ci racconteranno le loro esperienze, ma soprattutto ci forniranno gli spunti necessari per provare a cominciare a dare anche noi il nostro contributo alla lotta contro la cultura mafiosa.
Perchè se è vero che queste serate sono importantissime per far riflettere gli spettatori su temi più che mai attuali, è anche vero che lo scopo non deve limitarsi ad essere quello di fare informazione, ma deve anche essere tale da fornire strumenti concreti a chi volesse iniziare a darsi da fare per potere, nel suo piccolo, dare un contributo.

Vi aspettiamo dunque Venerdì 16 Dicembre alle 20.30 presso la Facoltà di Economia dell’Università di Brescia in Contrada Santa Chiara 50 (zona via S. Faustino), Brescia.

Durante la serata si svolgerà inoltre la premiazione del vincitore del concorso per le scuole superiori “Immagina un simbolo per la Rete Antimafia di Brescia”.

Nessun commento:

Posta un commento

Per evitare SPAM o la condivisione di contenuti inappropriati ogni commento verrà visionato da un moderatore prima della pubblicazione.